Un artefatto della Repubblica Ceca potrebbe essere un chiodo della Vera Croce

Артефакт из Чехии может оказаться гвоздём с Истинного Креста
La ricerca archeologica condotta da scienziati cechi nel sud del paese, nell'antico monastero di Sant'Elia, ha portato a una scoperta sensazionale. Un artefatto scoperto durante il lavoro potrebbe essere un vero chiodo della crocifissione del Signore Gesù Cristo.
Тот самый гвоздь, найдённый чешскими археологами
Тот самый гвоздь, найдённый чешскими археологами
I membri della spedizione hanno scoperto un corridoio nel santo monastero, il cui ingresso era rimasto murato per secoli ed era quindi nascosto da occhi indiscreti. Il corridoio ha portato i ricercatori in una stanza segreta. Al suo interno, gli scienziati hanno trovato resti di esseri umani e animali, oltre a una scatola risalente alla fine dell'era antica. Gli esperti dicono che è stato realizzato tra 260 e 416.
Il coperchio della scatola è decorato con incisioni con le lettere latine IR - Iesus Rex, 'Re Gesù'. Pertanto, nel Medioevo e prima, furono segnate le reliquie relative alla vita terrena del Salvatore.
Буквы IR - сокращённое Iesus Rex
Буквы IR - сокращённое Iesus Rex
All'interno della scatola, gli archeologi hanno trovato un chiodo di ferro e una croce a quattro punte con larghe lame. I primissimi risultati dell'analisi del carbonio hanno mostrato che il i manufatti furono realizzati prima del IV secolo, il tempo in cui iniziò la falsificazione di massa dei santuari cristiani.
I ricercatori ritengono che un corridoio segreto nel monastero di Sant'Elia, costruito nel 1187, sia stato murato per salvare le reliquie da possibili saccheggi o profanazioni. Tale lungimiranza dei monaci medievali non era chiaramente superflua: nel 1420 il santo monastero fu sequestrato dagli hussiti, che, in particolare, incendiarono gli archivi del monastero. Quindi, gli scienziati dovranno cercare riferimenti documentari riguardanti i manufatti scoperti in altre fonti. Inoltre, per il 2021 sono previsti numerosi esami delle antichità ritrovate.

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Un artefatto della Repubblica Ceca potrebbe essere un chiodo della Vera Croce Un artefatto della Repubblica Ceca potrebbe essere un chiodo della Vera Croce La ricerca archeologica condotta da scienziati cechi nel sud del paese, nell'antico monastero di Sant'Elia, ha portato a una scoperta sensazionale. Un artefatto scoperto durante il lavoro potrebbe essere un vero chiodo della crocifissione del Signore Gesù Cristo. Тот самый гвоздь, найдённый чешскими археологами I membri della spedizione hanno scoperto un corridoio nel santo monastero, il cui ingresso era rimasto murato per secoli ed era quindi nascosto da occhi indiscreti. Il corridoio ha portato i ricercatori in una stanza segreta. Al suo interno, gli scienziati hanno trovato resti di esseri umani e animali, oltre a una scatola risalente alla fine dell'era antica. Gli esperti dicono che è stato realizzato tra 260 e 416. Il coperchio della scatola è decorato con incisioni con le lettere latine IR - Iesus Rex, 'Re Gesù'. Pertanto, nel Medioevo e prima, furono segnate le reliquie relative alla vita terrena del Salvatore. Буквы IR - сокращённое Iesus Rex All'interno della scatola, gli archeologi hanno trovato un chiodo di ferro e una croce a quattro punte con larghe lame. I primissimi risultati dell'analisi del carbonio hanno mostrato che il i manufatti furono realizzati prima del IV secolo, il tempo in cui iniziò la falsificazione di massa dei santuari cristiani. I ricercatori ritengono che un corridoio segreto nel monastero di Sant'Elia, costruito nel 1187, sia stato murato per salvare le reliquie da possibili saccheggi o profanazioni. Tale lungimiranza dei monaci medievali non era chiaramente superflua: nel 1420 il santo monastero fu sequestrato dagli hussiti, che, in particolare, incendiarono gli archivi del monastero. Quindi, gli scienziati dovranno cercare riferimenti documentari riguardanti i manufatti scoperti in altre fonti. Inoltre, per il 2021 sono previsti numerosi esami delle antichità ritrovate.
La ricerca archeologica condotta da scienziati cechi nel sud del paese, nell'antico monastero di Sant'Elia, ha portato a una scoperta sensazionale. Un artefatto scoperto durante il lavoro potrebbe essere un vero chiodo della crocifissione del Signore Gesù Cristo. Тот самый гвоздь, найдённый чешскими археологами I membri della spedizione hanno scoperto un corridoio nel santo monastero, il cui ingresso era rimasto murato per secoli ed era quindi nascosto da occhi indiscreti. Il corridoio ha portato i ricercatori in una stanza segreta. Al suo interno, gli scienziati hanno trovato resti di esseri umani e animali, oltre a una scatola risalente alla fine dell'era antica. Gli esperti dicono che è stato realizzato tra 260 e 416. Il coperchio della scatola è decorato con incisioni con le lettere latine IR - Iesus Rex, 'Re Gesù'. Pertanto, nel Medioevo e prima, furono segnate le reliquie relative alla vita terrena del Salvatore. Буквы IR - сокращённое Iesus Rex All'interno della scatola, gli archeologi hanno trovato un chiodo di ferro e una croce a quattro punte con larghe lame. I primissimi risultati dell'analisi del carbonio hanno mostrato che il i manufatti furono realizzati prima del IV secolo, il tempo in cui iniziò la falsificazione di massa dei santuari cristiani. I ricercatori ritengono che un corridoio segreto nel monastero di Sant'Elia, costruito nel 1187, sia stato murato per salvare le reliquie da possibili saccheggi o profanazioni. Tale lungimiranza dei monaci medievali non era chiaramente superflua: nel 1420 il santo monastero fu sequestrato dagli hussiti, che, in particolare, incendiarono gli archivi del monastero. Quindi, gli scienziati dovranno cercare riferimenti documentari riguardanti i manufatti scoperti in altre fonti. Inoltre, per il 2021 sono previsti numerosi esami delle antichità ritrovate.